Conservazione fatture d’acquisto minimi e forfettari: doppio binario dal 1° gennaio 2019

titolari di partita IVA in regime dei minimi e nel regime forfettario (così come gli operatori identificati in Italia) non hanno l’obbligo di conservazione elettronica delle fatture ricevute, qualora il soggetto non comunichi al cedente o al prestatore l’indirizzo PEC o il codice destinatario con cui ricevere le fatture elettroniche.

Lo scenario è:

  • la conservazione è analogica nel caso di mancata comunicazione dell’indirizzo telematico (PEC o codice destinatario) presso il quale il SdI dovrà veicolare le fatture d’acquisto emesse nei confronti di minimi e forfettari;
  • la conservazione è digitale  nel caso di comunicazione della PEC o del codice destinatario da parte del titolare di partita IVA in regime dei minimi o forfettario – pur non avendone obbligo -.

Fonte: Agenzia delle Entrate, FAQ del 28 novembre 2018.

Scarica tutte le FAQ: faq_fatturazione_elettronica.pdf

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