Industria 4.0 – Incontro “Innovazione senza confini” a Francavilla

Importante evento all’auditorium del Palazzo Sirena a Francavilla su #industria40: “Innovazione senza confini” curato dal #Rotary di Francavilla al Mare. Seguirò con interesse e sarò presente anche per dare informazioni sul software per la gestione commesse #Bravo#Manufacturing, #MES da noi distribuito, sistema conforme alle specifiche richieste per le agevolazioni fiscali di #industria40.

I progetti IoT connessi all’Industria 4.0 portano evoluzione e vantaggi in tantissimi settori. Nel comparto industriale è il fattore che sta maggiore impatto sulla digitalizzazione, sull’incremento dell’efficienza produttiva, l’aumento del controllo dei processi, l’organizzazione di stabilimento. In Italia la spinta IoT è stimolata anche grazie al Piano Nazionale Industria 4.0 che da anni mette a disposizione della aziende incentivi per formazione, iper-ammortamento e super-ammortamento per la modernizzazione delle fabbriche. Nell’ultima legge di Bilancio (2019)  le agevolazioni sono state riproposte ma l’attenzione si sposta dalle grandi imprese alle PMI grazie alla rimodulazione degli incentivi a favore proprio delle piccole e medie imprese. 

Il software Bravo Manufacturing per il controllo delle commesse, che noi distribuiamo e assistiamo, è particolarmente adatto a questi scopi grazie alla semplicità del prodotto, alla veloce messa in produzione, alla flessibilità di adattarsi a ogni ambiente produttivo, alla capacità di interagire con le macchine di stabilimento attraverso server SCADA certificati. Il sistema software consente di monitorare le risorse produttive, pianificare e lanciare gli ordini di produzione, raccogliere i dati di produzione automaticamente, manualmente e in entrambe le modalità, controllare in tempo reale le performance delle macchine e delle risorse operative, scambiare dati con i sistemi ERP aziendali, stabilire un dialogo bidirezionale con le macchine CNC e PLC connesse, il tutto in conformità alle specifiche imposte per le agevolazioni fiscali previste per Industria 4.0.

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Bollo fatture elettroniche: calcolo F24 online

Iniziano a prendere forma gli automatismi derivanti dalla Fatturazione Elettronica: è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate lo strumento per il calcolo automatico dell’importo delle operazioni fatturate senza IVA, che hanno un valore superiore a 77,47 euro a cui si applica l’imposta di bollo di 2 euro.

Si tratta di uno strumento che, seppur semplicissimo nel suo funzionamento, per la prima volta permette di effettuare la procedura senza rivolgersi a un intermediario.

Il sistema che genera Il nuovo modello f24 precompilato online per il calcolo dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche si basa su un meccanismo elementare: il software genera l’importo da versare moltiplicando il numero delle fatture inviate tramite il Sistema di Interscambio per 2 euro, il valore dell’imposta.

Per accedere allo strumento, è necessario innanzitutto collegarsi al portale Fatture e Corrispettivi . Il primo passaggio da effettuare è accedere al sistema Fisconline dell’Agenzia delle Entrate con le proprie credenziali. Selezionare la sotto categoria “Fatture elettroniche e altri dati IVA” della voce “Consultazione”.

Per accedere allo strumento online che permette di generare il modello F24 è necessario cliccare sulla voce “Pagamento imposta di bollo” nell’area “fatture elettroniche”.

A questo punto l’utente si trova difronte allo strumento utile per calcolare l’importo del versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche. Il totale è dato dal numero di documenti dichiarati, che fa riferimento esclusivamente alle fatture inviate tramite Sistema di Interscambio, moltiplicato per il valore dell’imposta. Fino al 30 settembre non tiene conto dei documenti non ancora inviati per effetto della moratoria. Cliccando sulla mascherina di calcolo, si accede, poi, al modello f24 precompilato online, necessario per adempiere all’obbligo previsto. L’unico dato editabile è il numero di fatture soggette a imposta di bollo. A questo punto si può procedere al pagamento stampando il modello o tramite l’addebito in conto.

 

 

Software per la fatturazione elettronica: cosa occorre sapere

Un software per la fatturazione elettronica serve a gestire digitalmente l’invio e la ricezione delle fatture e ottimizzare i processi ad esse collegati.

Dal primo gennaio 2019 è in vigore l’obbligo di fattura elettronica tra privati (B2B).

Imprese e professionisti dovranno passare da un sistema consolidato come finora l’abbiamo conosciuto al nuovo metodo di fatturazione elettronica (e-fattura) attuando un cambiamento radicale, finalizzato non solo alla lotta all’evasione fiscale, ma anche alla semplificazione dei processi aziendali.

La gestione elettronica delle fatture, come quella già in uso verso la Pubblica Amministrazione, dal 1/1/2019 è obbligatoria anche tra privati (B2B): in questo articolo vedremo quali vantaggi possono dare l’impiego di sistemi professionali e cosa li differenziano dai programmi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate o di altre software house indipendenti.

Dotarsi di strumenti professionali (software e centri servizi specifici) garantiscono ciò che va oltre la semplice trasformazione di un documento fattura in formato XML: il software ed i centri servizi sono integrati con i gestionali aziendali, permettendo così di automatizzare l’iter della fatturazione e della gestione del ciclo attivo e passivo.

Ma perché pagare un software quando l’Agenzia delle Entrate ne mette a disposizione uno gratuito e accessibile a chiunque?

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un programma gratuito per le fatture elettroniche, che si occupa di tutto il processo di creazione, trasmissione e conservazione delle stesse. Occorre però fare i conti con alcune limitazioni. Ne cito due:

Il software dell’Agenzia delle Entrate è adatto per realtà molto piccole, come artigiani, piccoli imprenditori o micro imprese, che inviano o ricevono poche fatture giornalmente.
Alcuni limiti sono:
– manualità delle operazioni;
– mancanza di sistemi di ricerca avanzati;
– impossibilità di conservare allegati più grandi di 5 MB o formati diversi dall’XML;
– difficoltà o impossibilità di integrazione del programma con altri gestionali.

Questo implica un problema di ottimizzazione dei processi per le imprese più organizzate, che dovranno impiegare tempo per la gestione di attività noiose e improduttive che con software e servizi professionali possono essere svolte in modo automatico. Ma la cosa più grave è che

In caso di contenzioso con l’Agenzia delle Entrate, sia la controparte stessa a conservare digitalmente tutta la documentazione fiscale oggetto della controversia.

Questo può essere un elemento cui prestare particolare attenzione dal momento in cui, come riportato nelle condizioni di adesione al servizio di conservazione dell’Agenzia delle Entrate, quest’ultima non potrà essere ritenuta responsabile nei confronti del Contribuente né nei confronti di altri soggetti, direttamente o indirettamente connessi o collegati con esso, per danni, diretti o indiretti, perdite di dati, violazione di diritti di terzi, ritardi, malfunzionamenti, interruzioni totali o parziali che si dovessero verificare in corso di esecuzione del Servizio di conservazione” derivanti o connessi a:
fatture elettroniche contenenti dati non accurati, non corretti, in formato diverso da quello previsto, incompleti o di scarsa qualità;
• causa di forza maggiore, caso fortuito o fatto di terzo;
• situazioni al di fuori del controllo e delle possibilità di intervento dell’Agenzia.

I vantaggi di un programma per fatturazione elettronica professionale

Il valore aggiunto che può fornire un programma per la fatturazione elettronica è quello di poter gestire digitalmente tutto l’iter delle e-fatture, integrandolo con i processi e i gestionali dell’azienda.

Una logica diversa rispetto al prendere in considerazione la fattura elettronica semplicemente come un file XML a sé stante: tale approccio può funzionare, come detto, per realtà molto piccole, ma diventa inefficace per attività e imprese più strutturate

A differenza di quello dell’Agenzia delle Entrate, un software professionale può garantire vantaggi concreti in termini di:
• semplicità di utilizzo e accessibilità da ogni tipo di dispositivo;
• sistema di gestione documentale per monitorare i flussi in entrata e in uscita;
• archiviazione elettronica a norma;
• assistenza dedicata.

Informazioni utili sulla fatturazione elettronica Softing in vigore dal 2019

A partire dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo della fatturazione elettronica per contribuenti privati titolari di partita IVA e residenti in Italia verso soggetti residenti in Italia (con o senza partita IVA).

L’obbligo della fatturazione elettronica riguarderà tutti i soggetti residenti, stabiliti nel territorio dello Stato italiano, siano essi soggetti IVA o consumatori finali.

Le fatture emesse da Softing Consulting verranno trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SDI) che provvederà a inviare la nuova fattura al cliente nel nuovo formato XML (con allegata una copia di cortesia in formato PDF), tramite un codice rilasciato da Agenzia delle Entrate o da Centri Servizi accreditati (Codice Destinatario) o tramite un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).

Per ulteriori informazioni sulla fatturazione elettronica e per verificare come essere in regola con la normativa, collegati al sito Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa cambia per i clienti Softing

Avendo noi aderito al sistema di Fatturazione Elettronica dal 2017, disponiamo già degli indirizzi PEC di tutti i clienti, pertanto non è necessario effettuare nessuna operazione o comunicazione.

Coloro che volessero comunque indicarci variazioni di indirizzo PEC o il proprio Codice Destinatario SDI sul quale inviare le fatture possono farlo compilando il modulo a questa pagina: https://www.soc.it/datife

Informazioni utili

Codice destinatario SDI

Il Codice Destinatario e/o la PEC sono necessari per ricevere fatture elettroniche tramite il sistema interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate. Se non viene indicato un Codice Destinatario, verrà utilizzata l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata censito o reperito con sistemi automatici per spedire la tua fattura elettronica. Il Codice Destinatario è costituito da un codice alfanumerico di 7 posizioni.

Posta Elettronica Certificata (PEC) destinatario

La posta elettronica certificata (PEC) è necessaria per ricevere la fattura elettronica nella propria casella di posta registrata presso l’Agenzia delle Entrate. Se non fornisci una PEC, la fattura elettronica sarà resa disponibile nella tua area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate “Fatture e Corrispettivi”.

Per i Fornitori

Noi utilizziamo la piattaforma DocEasy. Il nostro indirizzo telematico per le emissioni delle fatture elettroniche è:

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FATTURAZIONE ELETTRONICA – Interruzione servizi SDI e portale “Fatture e corrispettivi” 1 e 2 dicembre 2018

In previsione del consistente incremento del volume di informazioni che dovrà essere gestito dal Sistema di Interscambio per effetto dell’estensione, a partire dal 1° gennaio 2019, dell’obbligo di fatturazione elettronica per tutte le operazioni effettuate
tra soggetti residenti e stabiliti, il partner tecnologico Sogei Spa, con nota protocollo n. 34773 del 28 novembre 2018, ha rappresentato la necessità di effettuare interventi sul Sistema di Interscambio che possano garantire, tra l’altro, un miglioramento dei livelli prestazionali in termini di gestione dei picchi di carico e di velocità di accesso ai dati e dei tempi di risposta. Per effettuare tali interventi è indispensabile prevedere un fermo del Sistema di Interscambio e l’indisponibilità dei servizi del portale “Fatture e
Corrispettivi” nell’intera giornata del 1° dicembre 2018 con possibili ripercussioni anche nel 2 dicembre 2018.

Pertanto, come da disposizione della AdE allegata (n. 322169 del 29/11/2018), i servizi in oggetto non saranno operativi l’1 e il 2 dicembre 2018, e sono stati pertanto differiti i termini di invio delle fatture elettroniche a martedì 4 dicembre.

Conseguentemente, anche i servizi DocEasy che fanno uso dello SDI, potranno risentire di un differimento nella consegna delle fatture elettroniche e nella ricezione dei relativi esiti.

In allegato:

 

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Con questa procedura disponibile sul portale Fatture e Corrispettivi, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un sistema per semplificare il versamento dell’imposta di bollo, obbligo con cadenza trimestrale per tutti i soggetti che effettuano operazioni fatturate senza IVA superiori a 77,47 euro.

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